Intitolazione del Teatro di Sala a Cristina Mazzotti, vittima di mafia
L’istituto Maggia di Stresa si conferma, ancora una volta, in prima linea nella lotta in difesa della legalità.
Si è svolta il 7 ottobre la cerimonia di intitolazione del Laboratorio Teatro di Sala a Cristina Mazzotti, vittima innocente della mafia. All’evento ha partecipato la nipote, Arianna Mazzotti, che nel suo intervento ha sensibilizzato gli studenti intervenuti sul tema della legalità e del rispetto dei diritti umani.
Gli studenti delle classi 1A e 1B dell'indirizzo turistico e 2B dell’indirizzo enogastronomico hanno potuto ascoltare la storia di Cristina, una giovane studentessa di diciotto anni, vittima della mafia. Fu rapita dalla ‘ndrangheta nel 1975 e, nonostante il pagamento del riscatto da parte della famiglia, la giovane perse la vita a causa delle condizioni disumane della prigionia. La sua drammatica vicenda scosse profondamente l'opinione pubblica dell'epoca, portando alla nascita della fondazione a suo nome, impegnata nella lotta alla criminalità organizzata. La fondazione sostiene progetti dedicati ai giovani, collaborando con le scuole e le istituzioni per costruire una comunità fondata sulla giustizia e sulla libertà.
Durante l’incontro, Arianna ha condiviso i ricordi di famiglia, portando gli studenti e le studentesse a riflettere sul significato di libertà e sul diritto/dovere di scegliere la strada giusta da percorrere.
Un momento significativo della mattinata è stata l’apposizione di una cornice commemorativa che racconta la storia di Cristina, sia in italiano che in inglese, in modo che tutti possano ricordare e riflettere anche in futuro.
Intitolare a Cristina il luogo dove i nostri studenti imparano l’arte dell’accoglienza ha un significato profondo: il Teatro di Sala è uno spazio non solo di formazione professionale ma anche di crescita umana. Si tratta di un gesto che conferma l’impegno preso dall’istituto Maggia a crescere una generazione ospitale e attenta ai bisogni dell’altro, che sa fare tesoro di ogni esperienza.
Anche il Dirigente Scolastico, prof. Fiorenzo Ferrari, ha partecipato all’evento e afferma: “Riprendiamo un filo che lega la nostra scuola alla storia della famiglia Mazzotti. Questa intitolazione è una promessa mantenuta: nel 2021 erano già stati dedicati i laboratori di sala e cucina alla memoria di Cristina Mazzotti e l’Istituto non ha dimenticato l’impegno preso, nemmeno dopo i lavori che hanno portato alla nascita della nuova sede del Maggia. Dobbiamo ringraziare la famiglia per il lavoro di riscrittura della storia in senso positivo e rigenerativo.”



